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di quella mattina a Milano

I medici alla fine hanno parlato di ugola bifida. Che a capire poi cosa voglia esattamente dire ce ne passa. Noi avevamo notato da un po’ di tempo che qualcosa in Pietro non andava. A noi sembrava in realtà che Pietro non ci sentisse bene. O perlomeno così pensavamo. Siamo andati da un otorino. E così è iniziata la nostra odissea. Allora lui aveva solo otto mesi. E tra medici con idee chiarissime ed altri che non ci tranquillizzavano affatto il tempo scorreva senza colori. E nel dubbio ci siamo fidati di quei dottori che dicevano di aspettare. E noi […]

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di quando mi chiedono di ForKidsForLife

Poi l’altro giorno ho scritto un post sul blog di ForKidsForLife. Che ogni tanto provo a rimettere in ordine le idee anche sul fronte dei miei piccoli progetti di fundraising. “La domanda è di quelle che ogni volta per dare una risposta un minimo sensata ci metto sempre un po’. Una domanda semplice semplice. Che talvolta mi rivolgono persone che conosco da tempo e che altre volte invece spunta improvvisa nelle conversazioni di ogni giorno. Quelle degli incontri di lavoro o di vita quotidiana. Quelle con persone che sono amici, amici di amici, parenti o semplici conoscenti. Quelle con laggente, […]


di quando il cuore sa di asfalto 

Lo chiami dolore. Ma soltanto perché hai dimenticato che il vero dolore è invece ben altra cosa. Che adesso ricordi soltanto quello che ti va di ricordare. E tutto il resto lo hai accuratamente nascosto da qualche parte, in uno spazio buio ed inaccessibile. In uno spazio dove la tua testa ad un certo punto non riesce ad arrivare più. Quando tutto sembra perduto puoi far largo alla paura. La prima scorciatoia è quella buona, quella che ti riporta a casa. Perché la paura in fondo è la soluzione. La peggiore delle soluzioni ma pur sempre una soluzione. Che perdi […]


Milano 13 aprile 2015 | Il giorno dopo la maratona

Praticamente ieri ho capito questo: che Milano non è più una città da bere e che forse non sarà mai una città da correre che la movida di Corso Como sabato notte non era questo granché che il mojito di Gabriele Andreoni era pure peggio che non so come ringraziare Silvia Parma per avermi fatto conoscere Cristina Bianchi e gli amici di ‪#‎DottorSorriso‬ che a Elisa Torre potete togliere tutto ma non il suo fighissimo Garmin bianco e viola che a suo fratello Matteo ‪#‎CoachTower‬ devo restituire la felpa che mi ha salvato da polmonite certa dopo i miei 21km […]

MCM 2015

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del fatto di correre e di altre cose

Qualcuno scappa e qualcuno insegue. Qualcuno più semplicemente corre. E qualcuno più semplicemente corre per stare al passo con la vita. Qualcuno sale e qualcuno scende. Qualcuno invece è fermo. Che si cade e ci si rialza. Qualcuno vince e qualcuno non sa perdere. Qualcuno cerca la forza per tagliare un traguardo. Qualcuno corre per sentire che va. Qualcuno corre per sentire che suda. Qualcuno corre senza sapere perché. Qualcuno corre senza sapere come. Qualcuno corre senza sapere dove. Qualcuno corre per cercare un sorriso. Qualcuno corre per donare un sorriso. Qualcuno corre perché non è rimasto altro da fare. […]


Save the date: domenica 15 dicembre

Qualche aggiornamento su centomilapassi #proSardigna… Intanto segnatevi la data: domenica 15 dicembre. Si corre tutti insieme allo Stadio dei Pini di Sassari. Tutti insieme vuol dire che qualcuno di questi centomilapassi per la Sardegna lo dovrete correre anche voi. Non importa a quale passo. Potrete camminare – come faranno gli amici della Scuola Sarda del Cammino – o potrete sfruttare l’occasione per la una seduta di allenamento in pista – come faranno tanti runners della Podistica Sassari e di Shardana. Potrete percorrere cinquecento metri, un chilometro, tre chilometri. Quello che vi sentirete di fare, come vi sentirete di farlo. Lo spirito è quello […]


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Quella di Osilo

Ci sono strade che per un runner hanno significati diversi. Ci sono asfalti  che hanno un sapore particolare. Non importa se il meteo dice neve o pioggia. Non importa se il cielo promette sole a picco e 40 gradi all’ombra. Un paio d’anni fa ho scoperto questi 13 km di salita che io chiamo “quella di Osilo”. Osilo è un paesino arroccato a poco meno di 700 metri sul livello del mare, alle porte di Sassari. Pendenze impegnative. Pochissime auto. Qualche bici. Ci vado quando cerco di capire come stanno le gambe. Ma soprattutto in quei tredici km ascolto la mia […]