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non ero di passaggio

La fatica non è mai sprecata. Però mi devo trovare uno sport più adatto. Un qualcosa che se fuori la temperatura sta sotto lo zero puoi scegliere di restare invece da qualche parte al caldo. Oppure che non per forza la devi finire a trascinare gambe e testa in modo poco dignitoso. Che me la ricorderò sempre l’espressione in viso di quella signora al chilometro trentacinque. Che avrà avuto l’età di mia mamma. Dammi retta figlio mio, prendi un po’ di the caldo e due biscotti. Guarda che ti farà bene. L’avrei abbracciata ma non mi erano rimaste forze manco […]

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di quando il traguardo è ancora lontano

- Ma come? Ma non eri tu quello che il cuore può tutto, quello che la fatica non è mai sprecata, quello che in fondo è la testa che decide e le gambe si adeguano, quello che sorridere sempre sorridere comunque… Non eri tu? E allora chi cazzo era? Sai che c’è caro Ale? C’è che adesso sollevi la testa e guardi la in fondo. E cosa vedi la in fondo? Cosa vedi in fondo a questa strada? – Boh, niente. Però c’è un bar aperto. Quindi dai, caro#maratonetapigro… smetti di rompere i coglioni e andiamo a farci una zeroquaranta […]


di quando mi chiedono di ForKidsForLife

Poi l’altro giorno ho scritto un post sul blog di ForKidsForLife. Che ogni tanto provo a rimettere in ordine le idee anche sul fronte dei miei piccoli progetti di fundraising. “La domanda è di quelle che ogni volta per dare una risposta un minimo sensata ci metto sempre un po’. Una domanda semplice semplice. Che talvolta mi rivolgono persone che conosco da tempo e che altre volte invece spunta improvvisa nelle conversazioni di ogni giorno. Quelle degli incontri di lavoro o di vita quotidiana. Quelle con persone che sono amici, amici di amici, parenti o semplici conoscenti. Quelle con laggente, […]

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in ordine di apparizione | istantanee dal 2015

gennaio | che alle Marlboro rosse poi invece non ho rinunciato febbraio | che sotto due metri di neve è bellissimo ma preferivo il film marzo | che ho deciso di correre da Maratona ad Atene perché è difficile aprile | che invece la cosa più difficile non è correre ma lasciar correre maggio | che mamma mia cosa ha fatto Logan giugno | che quando abbiamo vinto lo scudetto io invece ero al bar luglio | che un assolo di Angus Young dura più di quattro birre medie agosto | che sono andato correre con 39 gradi e sono […]


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la notte prima della notte prima

Fumo una Marlboro rossa davanti all’ingresso dell’Athenia Callirhoe Hotel. Oramai è l’una di notte abbondantemente passata. Ho alle mie spalle un cartello che segnala senso unico di marcia. Messaggio chiaro ed inequivocabile. Indietro – da qui – oramai non si torna. Comunque ho capito che ad Atene i taxi sono gialli. Che io da bambino i taxi li immaginavo sempre gialli. Che però poi di taxi gialli in giro ne ho sempre visto molto pochi. Che non sempre perciò le cose sono come le immaginavi da bambino. Che anche la maratona da bambino la immaginavo come una corsa tra gente che […]


Non ti voltare mai.

Era anche allora più o meno la metà del mese di agosto. Era anche allora una giornata che faceva un caldo più o meno fottuto e snervante. Era anche allora più o meno come oggi. Era anche allora più o meno estate. – Che ci fai seduto su quella roccia, soldato? – Osservavo quelle navi, Signore. – Quelle sono le navi di Dati e Artaferne. E tornano in Persia. Tornano da dove sono arrivate, soldato. – Si, lo so Signore. Leggevo proprio adesso la storia di quelle navi sul tablet. Ero curioso di capire a chi appartenessero quelle vele spiegate […]

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Quelli di ForKidsForLife

In una corsa si può fare molto più che vincere. Così mi ha detto quel giorno Gabriele. Quel giorno che mi ha chiesto se gli prestavo cuore e scarpette. Che mi devi prestare cuore e scarpette per dieci chilometri. Ti faccio correre una maratona che vale più di una corsa. Così mi ha detto Gabriele. Però io non capivo. Che per me una maratona sono sempre stati quarantaduechilometri. Quarantaduechilometricentonovantacinquemetri per essere precisi. Che se li calcoli in passi ne devi fare centomila. Un passo alla volta, uno dopo l’altro.