centomilapassi #proSardigna


Questo angolo di web racconta da due anni la storia di un maratoneta che passo dopo passo sfida se stesso per costruire un mondo migliore.

Quella dei centomilapassi non è una gara come le altre. Nessuna maratona è una gara come le altre. Perché la distanza dei centomilapassi – che se li misurate diversamente sono quarantaduemila e 195 metri – è un viaggio. La maratona è una esperienza di vita, dicono alcuni.

La prima sfida dei centomilapassi nasce due anni e mezzo fa da una idea di Alessandro Accalai, runner sardo che decide di correre la maratona di Edimburgo del 2011 per sostenere la campagna “L’acqua è Vita” di ACRACCS, una ONG (organizzazione non governativa) impegnata dal 2004 nella costruzione delle reti idriche necessarie per portare acqua pulita nei villaggi del Casamance, nel sud del Senegal.

In due anni e mezzo Alessandro partecipa ad altre due maratone (Roma nel 2012 e Torino nel 2013), raccogliendo circa quattromila euro (che sono l’equivalente necessario per posare 800 metri di tubazioni e collegare due villaggi a pozzi e sorgenti di acqua pulita).

La sfida viene raccolta da altri maratoneti che in questi due anni hanno scelto di correre in Italia e nel mondo sostenendo questa causa. Quella dei centomilapassi è diventata inoltre una delle sfide di ForKidsForLife, una piccola officina di idee per il fundraising, impegnata nella raccolta di fondi a sostegno di campagne di organizzazioni no profit rivolte a migliorare la vita dei bambini.

Da oggi in questo spazio virtuale raccontiamo anche di una seconda sfida. Raccontiamo dei centomilapassi che un gruppo di runner sardi correrà il 15 dicembre a Sassari. Perché l’acqua – che per sua natura porta la Vita – stavolta nella loro terra ha seminato morte e distruzione.

Il 18 e 19 novembre il ciclone Cleopatra ha stravolto in poche ore la vita di migliaia di persone. Persone per le quali oggi serve la solidarietà di tutti. Ricostruire una vita, ad iniziare dalla casa.

Grazie a questi #centomilapassiproSardigna raccoglieremo i fondi necessari per aiutare le famiglie più colpite.

Grazie a questi #centomilapassiprosardigna aiutaremo queste famiglie a riconquistare quella serenità spazzata via dalla furia dell’acqua in poche ore.

Riacquistare cose magari in apparenza banali come la cameretta dei bambini, una lavatrice, un frigorifero, i mobili di una cucina.

In una corsa si può fare molto più che vincere.

Si può ricostruire un’isola, per esempio.


Informazioni su Alessandro Accalai

Babbo, sognatore, maratoneta. Nato a Sassari nel meraviglioso 1970 ha studiato di economia e società, specializzandosi poi all'estero con la scusa di imparare l'inglese tra una birra ed un fish&chips. Ha iniziato il suo percorso professionale tra marketing e commerciale lavorando per alcune importanti multinazionali (dal petrolifero alle energie alternative, poi ancora alimentari e - più di recente - beverage). Attualmente si occupa di Trade Marketing B2C in Italia per conto di una nota azienda birraria. Fin da ragazzino - e quindi tuttora - appassionato di scrittura creativa e di racconti brevi. Dicono di averlo visto collaborare all'interno di varie redazioni tra riviste, quotidiani e radio locali. Però lui è uno che va sempre di fretta. E invece nella vita talvolta bisogna saper aspettare. Runner da dieci anni (ovvero da quando i runners si chiamavano podisti) è diventato maratoneta nel 2011 a Edimburgo. Nello stesso anno ha dato vita ad un progetto di personal fundraising noto sui social network come #centomilapassi e grazie al quale ha contribuito alla realizzazione delle reti idriche che hanno permesso di portare acqua pulita in due piccoli villaggi nel Casamance, sud del Senegal. Nel 2102 ha fondato ForKidsForLife, una piccola officina di idee che promuove attività di raccolta fondi a sostegno di organizzazioni noprofit impegnate in campagne rivolte ai più piccoli.

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