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Le regole del maratoneta pigro #1


Prima regola del maratoneta pigro: decidere dove e quando.

Decidere insomma in che giorno ed in quale posto correre una maratona. Perché la verità va detta: il maratoneta pigro ha bisogno di annottare in Courier Bold 18 sul suo Google Calendar la prossima sfida da vincere. Che altrimenti non c’è nessuna possibilità di riconquistare regolarità nella corsa e nelle uscite. Che altrimenti calamari fritti e birra rossa continueranno ad avere la meglio nella dieta su carboidrati poco conditi e proteine sane. Che altrimenti una Marlboro rossa ci starà bene più spesso del dovuto. Che altrimenti la bilancia continuerà ad emettere verdetti scomodi (e lo spazio per le riflessioni scomode in questo blog – come sapete – è riservato ad argomenti ben più importanti).

Quindi sul mio Google Calendar alla data del 12 aprile 2015 in carattere Courier Bold 18 è scritto che correrò la Milano City Marathon.

Così ci mettiamo il cuore in pace e diverse rotture di coglioni in agenda.


Informazioni su Alessandro Accalai

Babbo, sognatore, maratoneta. Nato a Sassari nel meraviglioso 1970 ha studiato di economia e società, specializzandosi poi all'estero con la scusa di imparare l'inglese tra una birra ed un fish&chips. Ha iniziato il suo percorso professionale tra marketing e commerciale lavorando per alcune importanti multinazionali (dal petrolifero alle energie alternative, poi ancora alimentari e - più di recente - beverage). Attualmente si occupa di Trade Marketing B2C in Italia per conto di una nota azienda birraria. Fin da ragazzino - e quindi tuttora - appassionato di scrittura creativa e di racconti brevi. Dicono di averlo visto collaborare all'interno di varie redazioni tra riviste, quotidiani e radio locali. Però lui è uno che va sempre di fretta. E invece nella vita talvolta bisogna saper aspettare. Runner da dieci anni (ovvero da quando i runners si chiamavano podisti) è diventato maratoneta nel 2011 a Edimburgo. Nello stesso anno ha dato vita ad un progetto di personal fundraising noto sui social network come #centomilapassi e grazie al quale ha contribuito alla realizzazione delle reti idriche che hanno permesso di portare acqua pulita in due piccoli villaggi nel Casamance, sud del Senegal. Nel 2102 ha fondato ForKidsForLife, una piccola officina di idee che promuove attività di raccolta fondi a sostegno di organizzazioni noprofit impegnate in campagne rivolte ai più piccoli.

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