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non ero di passaggio


La fatica non è mai sprecata. Però mi devo trovare uno sport più adatto. Un qualcosa che se fuori la temperatura sta sotto lo zero puoi scegliere di restare invece da qualche parte al caldo. Oppure che non per forza la devi finire a trascinare gambe e testa in modo poco dignitoso. Che me la ricorderò sempre l’espressione in viso di quella signora al chilometro trentacinque. Che avrà avuto l’età di mia mamma. Dammi retta figlio mio, prendi un po’ di the caldo e due biscotti. Guarda che ti farà bene. L’avrei abbracciata ma non mi erano rimaste forze manco per sollevare le braccia.

Nelle foto che vedete qui sotto ci sono due persone speciali che ho conosciuto ieri. Gian Luca Gatti e sua moglie Antonella Labruzzo nella vita fanno cose meravigliose. Tipo regalare sorrisi. Gian Luca è un chirurgo, un chirurgo speciale. Dalle sue mani è rinato il sorriso di bambini e di mamme e di papà passati per l’Ospedale Santa Chiara di Pisa. Antonella mi ha regalato quella t-shirt nera. Che magari nelle foto non si legge bene ma il messaggio è chiaro. E cioè che la labiopalatoschisi è una mission possible, che questa sfida della vita per molti bambini non è una sfida impossible affatto.


Informazioni su Alessandro Accalai

Babbo, sognatore, maratoneta. Nato a Sassari nel meraviglioso 1970 ha studiato di economia e società, specializzandosi poi all'estero con la scusa di imparare l'inglese tra una birra ed un fish&chips. Ha iniziato il suo percorso professionale tra marketing e commerciale lavorando per alcune importanti multinazionali (dal petrolifero alle energie alternative, poi ancora alimentari e - più di recente - beverage). Attualmente si occupa di Trade Marketing B2C in Italia per conto di una nota azienda birraria. Fin da ragazzino - e quindi tuttora - appassionato di scrittura creativa e di racconti brevi. Dicono di averlo visto collaborare all'interno di varie redazioni tra riviste, quotidiani e radio locali. Però lui è uno che va sempre di fretta. E invece nella vita talvolta bisogna saper aspettare. Runner da dieci anni (ovvero da quando i runners si chiamavano podisti) è diventato maratoneta nel 2011 a Edimburgo. Nello stesso anno ha dato vita ad un progetto di personal fundraising noto sui social network come #centomilapassi e grazie al quale ha contribuito alla realizzazione delle reti idriche che hanno permesso di portare acqua pulita in due piccoli villaggi nel Casamance, sud del Senegal. Nel 2102 ha fondato ForKidsForLife, una piccola officina di idee che promuove attività di raccolta fondi a sostegno di organizzazioni noprofit impegnate in campagne rivolte ai più piccoli.

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