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la notte prima della notte prima


Fumo una Marlboro rossa davanti all’ingresso dell’Athenia Callirhoe Hotel. Oramai è l’una di notte abbondantemente passata. Ho alle mie spalle un cartello che segnala senso unico di marcia. Messaggio chiaro ed inequivocabile. Indietro – da qui – oramai non si torna.

Comunque ho capito che ad Atene i taxi sono gialli. Che io da bambino i taxi li immaginavo sempre gialli. Che però poi di taxi gialli in giro ne ho sempre visto molto pochi. Che non sempre perciò le cose sono come le immaginavi da bambino. Che anche la maratona da bambino la immaginavo come una corsa tra gente che corre. Poi però impari che la maratona con la corsa probabilmente ha poco a che fare. Che non sarà una stagione esaltante per il Panathinaikos. Che me lo ha detto Spiros mentre guidava il taxi. E comunque la sera fa freddo anche qui. E poi comunque oggi sono anche un pochino teso. E quindi comunque il freddo si somma alla tensione e non ne viene fuori una gran bella cosa.

Continuo a pensare che domenica mattina all’alba sarò orgoglioso di me stesso ma che avrò troppo sonno per rendermene conto. Che in fondo io sono uno pigro e non posso essere anche un maratoneta vero. Che però non sempre le cose nella vita sono come sembrano. Che vincere a volte sembra la cosa più importante che si possa fare in una maratona. E che invece poi secondo me no. E che secondo me no perché ci sono centinaia di persone alle quali devo dire grazie su Facebook che dimostrano che ho ragione. E che quando rientrerò da Atene le voglio ringraziare tutte una per una.

[diario di un maratoneta pigro | la notte prima della notte prima]

 


Informazioni su Alessandro Accalai

Babbo, sognatore, maratoneta. Nato a Sassari nel meraviglioso 1970 ha studiato di economia e società, specializzandosi poi all'estero con la scusa di imparare l'inglese tra una birra ed un fish&chips. Ha iniziato il suo percorso professionale tra marketing e commerciale lavorando per alcune importanti multinazionali (dal petrolifero alle energie alternative, poi ancora alimentari e - più di recente - beverage). Attualmente si occupa di Trade Marketing B2C in Italia per conto di una nota azienda birraria. Fin da ragazzino - e quindi tuttora - appassionato di scrittura creativa e di racconti brevi. Dicono di averlo visto collaborare all'interno di varie redazioni tra riviste, quotidiani e radio locali. Però lui è uno che va sempre di fretta. E invece nella vita talvolta bisogna saper aspettare. Runner da dieci anni (ovvero da quando i runners si chiamavano podisti) è diventato maratoneta nel 2011 a Edimburgo. Nello stesso anno ha dato vita ad un progetto di personal fundraising noto sui social network come #centomilapassi e grazie al quale ha contribuito alla realizzazione delle reti idriche che hanno permesso di portare acqua pulita in due piccoli villaggi nel Casamance, sud del Senegal. Nel 2102 ha fondato ForKidsForLife, una piccola officina di idee che promuove attività di raccolta fondi a sostegno di organizzazioni noprofit impegnate in campagne rivolte ai più piccoli.

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