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Due o tre dubbi |digressione


Dal latino digressio derivato di digredi [allontanarsi]. Composto di gradi [procedere].

Con la parola digressione si dipinge un temporaneo allontanamento rispetto alla via che si sta seguendo. Immagine semplice, dotata di connotati gradevoli: il “gradior” latino che ne è alla radice pone il suo accento sul garbato movimento del discostarsi – in maniera ben diversa rispetto al divagare incentrato sull’errare e rispetto al deviare focalizzato sul tracciato da seguire.

E non si tratta di un discostarsi peregrino, ma intento, mirato. Può essere usata sia in senso concreto sia in senso figurato: durante il viaggio verso sud ci si concedono piacevoli digressioni archeologiche e gastronomiche; la serrata soluzione del romanzo avvincente prende fiato con una digressione storica; e le attese digressioni della nonna sono il vero motivo per cui le hai posto una domanda. La digressione è un’entità sempre più aliena alle esigenze dell’era dell’informazione: ciò che si vuole è arrivare dritti al punto, con un’autostrada, con un aereo, con una risposta mirata. Ma sulla strada si trova solo asfalto, il cielo è vuoto, e la conoscenza non è fatta di dardi di balestra. Ma è fuori da queste traiettorie che sta tutta la complessa meraviglia del mondo. E per assimilarla serve – appunto – digredire.

[tratto da unaparolaalgiorno.it]

Informazioni su Alessandro Accalai

Babbo, sognatore, maratoneta. Nato a Sassari nel meraviglioso 1970 ha studiato di economia e società, specializzandosi poi all'estero con la scusa di imparare l'inglese tra una birra ed un fish&chips. Ha iniziato il suo percorso professionale tra marketing e commerciale lavorando per alcune importanti multinazionali (dal petrolifero alle energie alternative, poi ancora alimentari e - più di recente - beverage). Attualmente si occupa di Trade Marketing B2C in Italia per conto di una nota azienda birraria. Fin da ragazzino - e quindi tuttora - appassionato di scrittura creativa e di racconti brevi. Dicono di averlo visto collaborare all'interno di varie redazioni tra riviste, quotidiani e radio locali. Però lui è uno che va sempre di fretta. E invece nella vita talvolta bisogna saper aspettare. Runner da dieci anni (ovvero da quando i runners si chiamavano podisti) è diventato maratoneta nel 2011 a Edimburgo. Nello stesso anno ha dato vita ad un progetto di personal fundraising noto sui social network come #centomilapassi e grazie al quale ha contribuito alla realizzazione delle reti idriche che hanno permesso di portare acqua pulita in due piccoli villaggi nel Casamance, sud del Senegal. Nel 2102 ha fondato ForKidsForLife, una piccola officina di idee che promuove attività di raccolta fondi a sostegno di organizzazioni noprofit impegnate in campagne rivolte ai più piccoli.

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