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di quella volta che ho incontrato Eleonora


Ogni tanto sento Luigi. Che adesso lavora negli Stati Uniti. Fa il ricercatore all’università di non mi ricordo dove. Ma lui si capiva che aveva la testa che funzionava come si deve.

Io invece vedo sempre Laura Puggioni perché abbiamo i figli che vanno nella stessa scuola. Giù al Monte. Però siamo sempre di corsa e ogni volta dice dai vediamoci una sera ma poi lo sai come vanno le cose.

E Martina? Ogni volta che la vedo in televisione mi viene in mente quando ci faceva le imitazioni di Renzi e di maestra Luisa. Cazz, era precisa… Io tanto lo sapevo che finiva nel mondo dello spettacolo.

Vero, hai ragione. Ogni tanto quando torna a Sassari mi chiama e ci vediamo. Una sera tipo che era un mesetto fa e lei era qui siamo uscite con Pietro e Elena. Lo sai si che Pietro è Elena stanno assieme?

Sì, me lo aveva detto qualcuno ma non mi ricordo chi. Aspè, Marianna Denurra. Me lo ha detto lei un giorno che ci siamo trovati in aeroporto. Vero, me lo ha detto lei.

Marianna… E come sta Marianna. Che a lei invece non la vedo che saranno dieci anni.

Sta bene. Fa l’avvocato a Roma. Però torna ogni settimana per stare con i genitori. Era sposata con uno di Roma però poi si sono lasciati e adesso dice che vorrebbe tornare a Sassari. Una donna bellissima. Ma già si vedeva.

Sai invece che sarà un paio di mesi fa ho trovato maestra Lidia?

Evvai? E come sta? Ma cosa avrà adesso? Settant’anni? Cosa ne avrà avuto allora? Una cinquantina?

Secondo me sì. Ma se la vedi è sempre uguale. Troppo toga era maestra Lidia. Pensa che mi ha invitato a casa sua. C’erano i nipoti piccoli. Il figlio vive in Brasile. Lo vede poco e vede poco i nipotini. Mi è sembrata un po’ giù. Credo sia sola qui. Dice che però ogni tanto li va a trovare.

E tu cosa stai combinando?

Io niente. Lavoro sempre con babbo al bar. Sempre di corsa. Comunque dai, tutto ok.

E tuo babbo come sta? Ma le fa sempre le maratone?

Lascia stare guà… La settimana scorsa era in Sudafrica. Adesso ha la fissa delle maratone nel deserto. Solo che ha settantadue anni. Si deve dare una calmata. Ma se lo vedi è in formissima…

Che tipo tuo babbo. Ti ricordi quella volta che era venuto a scuola per parlarci di quel progetto che raccoglieva soldi per una scuola in Cile…

Bah, non ha mai smesso di fare queste cose. Lui è fatto così.

Ascò, adesso scappo che vado a prendere mia figlia a scuola. Ma ci sentiamo? Dai che una sera usciamo a farci una birra. Che dici?

Guà, non mi sembra vero. Provo a sentire anche qualcuno degli altri e organizziamo. Dai che ci facciamo due risate.

Ciao bellabè. Mi raccomando…

Ciao Giovà, non sparire. Fatti sentire.

No davvero, ti chiamo e usciamo.

Ok, vado.


Informazioni su Alessandro Accalai

Babbo, sognatore, maratoneta. Nato a Sassari nel meraviglioso 1970 ha studiato di economia e società, specializzandosi poi all'estero con la scusa di imparare l'inglese tra una birra ed un fish&chips. Ha iniziato il suo percorso professionale tra marketing e commerciale lavorando per alcune importanti multinazionali (dal petrolifero alle energie alternative, poi ancora alimentari e - più di recente - beverage). Attualmente si occupa di Trade Marketing B2C in Italia per conto di una nota azienda birraria. Fin da ragazzino - e quindi tuttora - appassionato di scrittura creativa e di racconti brevi. Dicono di averlo visto collaborare all'interno di varie redazioni tra riviste, quotidiani e radio locali. Però lui è uno che va sempre di fretta. E invece nella vita talvolta bisogna saper aspettare. Runner da dieci anni (ovvero da quando i runners si chiamavano podisti) è diventato maratoneta nel 2011 a Edimburgo. Nello stesso anno ha dato vita ad un progetto di personal fundraising noto sui social network come #centomilapassi e grazie al quale ha contribuito alla realizzazione delle reti idriche che hanno permesso di portare acqua pulita in due piccoli villaggi nel Casamance, sud del Senegal. Nel 2102 ha fondato ForKidsForLife, una piccola officina di idee che promuove attività di raccolta fondi a sostegno di organizzazioni noprofit impegnate in campagne rivolte ai più piccoli.

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