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di quella mattina che stavamo ripassando geografia


Lo sai da dove arrivano? Lo sai perché scappano dalle loro case? Lo sai quanto è lontana la loro terra? Lo sai cosa cercano qui? Lo sai perché a volte la gente ha paura di loro? Lo sai perché a volte invece la gente è arrabbiata con loro? Ti sei mai chiesta cosa avresti fatto tu al loro posto? Ti sei chiesta cosa avrei fatto io al loro posto? Ti avrei stretto forte tra le mie braccia. Ed avrei iniziato a correre il più lontano possibile. Alla ricerca di un posto sicuro dove crescerti, ovunque. Ma un posto sicuro. E sai una cosa? Un posto sicuro non è fatto di mattoni. Un posto sicuro è fatto di persone. Ecco, avrei cercato qualcuno disposto ad aiutarmi, ad aiutarci. Aiutarci a trovare un posto per te e per me nella sua terra. Un posto piccolo ma sicuro. E sai un’altra cosa? Avrei desiderato tanto davvero non sentirmi diverso. Non avrei voluto sentire attorno a noi diffidenza e arroganza. Avrei cercato una mano tesa. Per te. Per me. Tutto qui.


Informazioni su Alessandro Accalai

Babbo, sognatore, maratoneta. Nato a Sassari nel meraviglioso 1970 ha studiato di economia e società, specializzandosi poi all'estero con la scusa di imparare l'inglese tra una birra ed un fish&chips. Ha iniziato il suo percorso professionale tra marketing e commerciale lavorando per alcune importanti multinazionali (dal petrolifero alle energie alternative, poi ancora alimentari e - più di recente - beverage). Attualmente si occupa di Trade Marketing B2C in Italia per conto di una nota azienda birraria. Fin da ragazzino - e quindi tuttora - appassionato di scrittura creativa e di racconti brevi. Dicono di averlo visto collaborare all'interno di varie redazioni tra riviste, quotidiani e radio locali. Però lui è uno che va sempre di fretta. E invece nella vita talvolta bisogna saper aspettare. Runner da dieci anni (ovvero da quando i runners si chiamavano podisti) è diventato maratoneta nel 2011 a Edimburgo. Nello stesso anno ha dato vita ad un progetto di personal fundraising noto sui social network come #centomilapassi e grazie al quale ha contribuito alla realizzazione delle reti idriche che hanno permesso di portare acqua pulita in due piccoli villaggi nel Casamance, sud del Senegal. Nel 2102 ha fondato ForKidsForLife, una piccola officina di idee che promuove attività di raccolta fondi a sostegno di organizzazioni noprofit impegnate in campagne rivolte ai più piccoli.

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