Archivi mensili: novembre 2015


di quella volta che volevo la Playstation

Quelli della mia generazione certe cose le capiscono in fretta. Perché sono stati addestrati fin da piccoli a distinguere i buoni dai cattivi. Per esempio una volta da bambino scrissi a Babbo Natale che volevo la playstation. Però poi Babbo Natale mi scrisse in privato rammaricandosi del fatto che la playstation non l’avessero ancora inventata. E perciò quell’anno sotto l’albero trovai uno scatolone con tanti soldatini blu e tanti indiani brutti e con la faccia minacciosa. Alcuni armati di fucile. Ma io ero troppo piccolo per domandarmi dove cazzo avessero trovato dei Winchester quei loschi figuri che io li immaginavo […]


la notte prima della notte prima

Fumo una Marlboro rossa davanti all’ingresso dell’Athenia Callirhoe Hotel. Oramai è l’una di notte abbondantemente passata. Ho alle mie spalle un cartello che segnala senso unico di marcia. Messaggio chiaro ed inequivocabile. Indietro – da qui – oramai non si torna. Comunque ho capito che ad Atene i taxi sono gialli. Che io da bambino i taxi li immaginavo sempre gialli. Che però poi di taxi gialli in giro ne ho sempre visto molto pochi. Che non sempre perciò le cose sono come le immaginavi da bambino. Che anche la maratona da bambino la immaginavo come una corsa tra gente che […]

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la fatica non è mai sprecata | #versoAtene

Questi ultimi #centomilapassi del mio lungo viaggio #versoAtene con il desiderio di donare un sorriso in più. Perché in una #maratona – anche in questa – si può fare molto più che vincere. #ForKidsForLife #DottorSorriso #me #running #fundraiser #athens #road #greece #life #instarunners [diario di un #maratonetapigro | che la fatica non è mai sprecata]


slide show | centottantagiorni + centomilapassi

una vecchia bici di quelle da passeggio | una signora sulla sessantina che pedala di buona lena | io che corro inseguendo ruote e fanalini | un ragazzo pakistano pedala e fuma in sella ad una mountain bike rossa | la pista ciclabile di Rimini quasi buia | un Labrador nero gioca con un bambino | odore di mare | vedo la ruota, quella grande, quella in fondo, quella che stanotte è illuminata ma non gira [Rimini | una notte che stava per finire la primavera] la hall di un hotel fuorimano che pensavo fosse un posto tranquillo | invece giapponesi […]