Archivi mensili: dicembre 2014


Di un anno che finisce

Il minuto prima di quando la mezzanotte è speciale. Il minuto prima che di quest’anno resta soltanto un tappo da far saltare. Che finalmente è finito. Che però qualcosa di buono da ricordare ci deve essere. Che qualcosa di buono da ricordare ci deve essere comunque. Che qualcosa di buono da ricordare ci deve essere anche quest’anno. Però il fatto è che non ti ricordi cosa. Che invece le ferite le ricordi bene perché bruciano ancora. Che però ci sono stati anche successi. Ma il fatto è che in questa parte di Universo sono le sconfitte a pesare di più. Il […]

capodanno-2015-last-minute

IMG_20141223_222129

Due o tre dubbi | su Babbo Natale

Martina e Federica le hanno detto che era tutta una presa in giro. Che i regali non li porta quel simpatico omone vestito di rosso. Che non ci sono renne. Che quella risata rassicurante era tutta una messa in scena. Che non ci sono folletti magici impegnati tutto l’anno ad impacchettare doni. Che le lettere sono tutte nascoste nel vecchio comodino di nonno. E che – per farla breve – a Babbo Natale ci credono solo i bambini gaggi.


Due o tre dubbi |digressione

Dal latino digressio derivato di digredi [allontanarsi]. Composto di gradi [procedere]. Con la parola digressione si dipinge un temporaneo allontanamento rispetto alla via che si sta seguendo. Immagine semplice, dotata di connotati gradevoli: il “gradior” latino che ne è alla radice pone il suo accento sul garbato movimento del discostarsi – in maniera ben diversa rispetto al divagare incentrato sull’errare e rispetto al deviare focalizzato sul tracciato da seguire.

PhotoGrid_1419340991807

Quelli di ForKidsForLife

In una corsa si può fare molto più che vincere. Così mi ha detto quel giorno Gabriele. Quel giorno che mi ha chiesto se gli prestavo cuore e scarpette. Che mi devi prestare cuore e scarpette per dieci chilometri. Ti faccio correre una maratona che vale più di una corsa. Così mi ha detto Gabriele. Però io non capivo. Che per me una maratona sono sempre stati quarantaduechilometri. Quarantaduechilometricentonovantacinquemetri per essere precisi. Che se li calcoli in passi ne devi fare centomila. Un passo alla volta, uno dopo l’altro.

IMG_20130114_125927