Archivi mensili: febbraio 2012


Per me l’Africa è sempre stata “di casa”. I miei genitori, prima della mia nascita, sono stati volontari in Ciad per 9 anni e quindi fin da bambino dalla mia casa passavano africani di tutti i paesi, spesso per prendere l’aereo da Malpensa. Mi piace ricordare che ancora oggi il portaombrelli a casa dei miei è un mortaio che in Ciad si usa per macinare il miglio.
Nonostante questo la mia strada sembrava prendere un’altra direzione. Mi sono laureato in Scienze della comunicazione e poi ho iniziato a lavorare per una società di consulenza che si occupa della gestione di acquisti online. Ero immerso quindi in un mondo molto lontano. Invece 4 anni fa, insieme a mia moglie, nasce l’idea, il sogno, di tentare una strada diversa.
Lascio il lavoro e partiamo per un anno di volontariato in Tanzania dove lavoriamo in un centro di orfani e bambini di strada nella cittadina di Njombe, 2000 mt sul livello del mare a 700 km dalla costa e dal primo aeroporto internazionale. Questa esperienza, come volevamo ci ha messo un su percorso diverso, e da questo sogno non ci siamo ancora risvegliati. Tornati in Italia ho iniziato a collaborare con ACRA cercando di costruire ponti e strade tra mondi all’apparenza diversi e lontani, le ong e le imprese.

Paolo Biella, 31 anni (Cavaria – MI)

Settore Comunicazione e Fundraising di ACRA


Oggi il fundraising e il ruolo dei privati è una componente essenziale e di importanza sempre crescente. In un momento in cui il sostegno delle istituzioni pubbliche alla cooperazione internazionale diminuisce, è solo grazie al sostegno di privati, imprese, e fondazioni che riusciamo a mantenere gli impegni che ci siamo presi con i beneficiari dei nostri progetti. Uomini e donne con i quali abbiamo sognato di cambiare le cose. Per ACRA si rende sempre più necessario coinvolgere altre persone che si facciano portatori d’acqua. Portatori e testimonial di questo sogno concreto.
Il sostegno arriva da singoli, gruppi informali e gruppi organizzati in associazioni strettamente radicate sul territorio. Uomini e donne che si mettono in gioco.

Paolo Biella – ACRA (Settore Comunicazione e Fundraising)